Parigi
Nel 1994 ho avuto la fortuna di visitare Parigi probabilmente una delle più importanti capitali europee, con Londra e Roma.
Ho trascorso lì purtroppo solo una settimana ma il fascino di Parigi è innegabile, anche dopo poche ore.
Devo dire che è molto simile a Torino, la mia città natale, che in qualche modo potrebbe essere descritta come una piccola Parigi.
Ero totalmente libero così ho passato tutto il giorno a guardarmi intorno. Ho iniziato qui a Parigi per prendere più seriamente la fotografia e l’architettura, nonché il concetto di viaggio.
Ho cercato qui a Parigi di esplorare le immagini che venivano fuori nella mia mente. Ho iniziato a Parigi a cercare seriamente qualcosa di speciale, mentre stavo girando, non ero più solo in cerca di scatti.
Avevo con me a Parigi una macchinetta automatica modesta ma ha fatto un buon lavoro e le foto sono qui per essere condivise.
Ho iniziato a guardarmi intorno, soprattutto le chiese, tantissime a Parigi, ed i risultati non sono male dopotutto.
Vorrei visitare Parigi ancora una volta, questa volta con una macchina fotografica seria, così da poter veramente intaccare le incredibili potenzialità fotografiche di una città come quella.
Parigi è la capitale più grande della Francia. Si trova sulla Senna, nel nord della Francia.
Parigi è un importante insediamento da più di due millenni, oggi una città leader a livello mondiale ed importante centro culturale.
I primi ritrovamenti archeologici di abitazioni permanenti nella zona di Parigi risalgono al 4200 a.C. circa.
Il Parisii, una tribù dei Celti, abitava la zona vicino alla Senna nel 250 a.C. I Romani conquistarono il bacino di Parigi nel 52 a.C.
La città gallo-romana era originariamente chiamata Lutetia, ma in seguito deivenne Lutèce.
La città che divenne Parigi si ampliò notevolmente nel corso dei secoli successivi, diventando una città prospera con piazze, palazzi, terme, templi, i teatri, ed un anfiteatro.
Il crollo dell’Impero Romano e le invasioni germaniche del quinto secolo causarono un lungo periodo di declino.
Nel 400 d.C. Lutèce era ormai in gran parte abbandonata dai suoi abitanti, rimaneva una città con guarnigioni fortificate nell’isola centrale della Senna.
La città recuperò la sua originaria denominazione di “Paris” verso la fine dell’occupazione romana.
Il re franco Clodoveo I stabilì a Parigi la sua capitale nel 508 d.C.
La popolazione di Parigi era di circa 200.000 persone quando la peste nera si abbatté nel 1348, uccidendo ben 800 persone al giorno.
Parigi perse la sua posizione nel regno francese durante l’occupazione degli inglesi nella Guerra dei Cent’anni, ma riguadagnò pienamente il suo titolo, quando Carlo VII di Francia riscattò la città dal dominio inglese nel 1436 d.C.
I Parigini si ribellarono e la famiglia reale fuggì dalla città nel 1648. Luigi XIV spostò la corte reale in modo permanente a Versailles nel 1682.
Un secolo più tardi, Parigi, era il centro del palcoscenico della rivoluzione francese, con la Presa della Bastiglia del 14 luglio 1789 ed il rovesciamento della monarchia nel settembre 1792.
Il più grande sviluppo nella storia di Parigi, iniziò con la rivoluzione industriale e la creazione dal 1840 di una rete di ferrovie che portò un flusso senza precedenti di immigrati nella capitale.
La più grande trasformazione urbanistica della città avvenne con il 1852 quando le strette e tortuose strade medievali vennero rimosse per creare la rete di viali che abbelliscono ancora gran parte della moderna Parigi. La ragione di questa trasformazione fu duplice: non solo la creazione di ampi viali per abbellire e disinfettare la capitale, ma ha anche facilitare le truppe e l’artiglieria contro qualsiasi ulteriore rivolta e barricata per cui Parigi era così famosa.
L’esposizione Universale fece di Parigi un centro sempre più importante per la tecnologia, il commercio e il turismo.
Nel 1889 Parigi deve alla Esposizione Universale, e ad un suo “temporaneo” artefatto abilmente progettato, la Torre Eiffel, che rimase l’edificio più alto del mondo sino al 1930 divenendo di fatto il simbolo della città.
Durante la prima guerra mondiale, Parigi è stata in prima linea nello sforzo bellico, dopodiché la città divenne un luogo di ritrovo per artisti provenienti da tutto il mondo, dal compositore Stravinsky in esilio russo e spagnolo pittori Picasso e Dalì a scrittore americano Hemingway.
Il 14 giugno 1940, cinque settimane dopo l’inizio delle battaglie in Francia, Parigi cadde sotto forze di occupazione tedesche, che vi rimasero fino alla alla liberazione nell’agosto del 1944.
Fortunatamente il generale tedesco von Choltitz non distrusse tutti i monumenti di Parigi prima della ritirata tedesca, come ordinato da Adolf Hitler, che aveva visitato la città nel 1940.
Nel dopoguerra, Parigi conobbe il suo più grande sviluppo dopo la fine della Belle Epoque nel 1914.
I sobborghi cominciarono ad espandersi notevolmente con la costruzione di grandi quartieri tra cui quello degli affari, La Défense.
Una grande rete di metropolitane e treni, la RER, è stata costruita per completare la metropolitana e servire la periferia lontana, mentre una rete di autostrade è stata sviluppata nei sobborghi.
- le immagini sono state realizzate a partire dalle stampe originali utilizzando uno scanner HP, attendete il caricamento completo della pagina prima di cliccare sulle foto, può richiedere diversi secondi -
- Fotografie di Parigi / Francia – portfolio © www.artphotoasia.net -
Pubblicato il 1 January 2000
Nessun articolo inerente...
